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Al: signor Prefetto di Genova dott. Giovanni Balsamo.

Pubblicato su 27 Gennaio 2013

 

Ronco Scrivia 27 gennaio 2013

Al: signor Prefetto di Genova dott. Giovanni Balsamo.

Oggetto: fate pervenire questa mia lettera al Prefetto di Genova per spiegare la mia doppia situazione di richiesta di aiuti per la mia scandalosa, improcrastinabile situazione di estrema indigenza ( non ho nessuno aiuto: ne voucher, ne lavoro, ne pensione, ne sussidi di nessun tipo, l’ultimo aiuto economico risale al settembre 2012 e consisteva in un voucher da 40,00 euro, elargitoci dal mio comune di residenza grazie ai solleciti prevalentemente arrivati da Roma) che si interseca però con la nostra vicenda dei ricevuti soprusi istituzionali a partire da questa vergognosa ingiuria per la quale non ho ancora, ad oggi, un avvocato penalista a spese dello Stato che ci aiuti:

http://firmiamo.it/assistente-sociale-ingiuria-una-madre-a-ronco-scrivia-ge#petition

Per quanto concerne appunto  la parte riguardante i soprusi accennati sopra, ho appreso recentemente che nell’ambiente Tribunalizio, se le segnalazioni, denunce, non vengono fatte con una forma avvocatizia tecnicistica, dopo un po’di tempo, non vengono più prese in considerazione, perchè danno l’impressione netta del contrario del fumus boni iuris.

Per meglio dire, il Pubblico Ministero quando riceve una segnalazione se ( per ragioni che non mi interessa di sindacare) non riscontra la parvenza del buon diritto o qualcosa che gli faccia pensare, credere che la segnalazione ha fondamento, archivia.

Io però, ho fatto molte segnalazioni ( quasi tutte archiviate) alla Procura Della Repubblica di Genova e sono però tutte vere e almeno in un caso, vi è la certezza assoluta del reato di calunnia verso mio figlio Jacopo.Io ho scritto al mio modo ma, non avendo avvocato che mi tutelasse ho dovuto scrivere come potevo…

Tutte queste incomprensioni ipotizzo scaturiscano probabilmente per quanto detto sopra e forse anche per la lettera indirizzata alla Prefettura di Genova, a vari Onorevoli italiani e ad altre personalità Istituzionali  che io stesso ho ricevuto online, che apparentemente proveniva dal mio comune di residenza…

Probabilmente, forse, prevalentemente per via di questa lettera si è ingenerato tutto un grosso equivoco, per cui le mie istanze (la mia richiesta di aiuto per la sopravvivenza della mia famiglia nonché quelle per ottenere Giustizia )  non sono state forse prese nella ,con tutto il rispetto, giusta considerazione.

Ribadisco che la lettera anonima, di autore sconosciuto apparentemente inviata dal mio comune è significativa su tutto quello che qualsiasi interlocutore potrebbe comprendere, fraintendendo, magari poi, giustificatamente, disinteressandosi del mio caso.

Con questa mia desidero  fugare ogni possibile dubbio a qualsiasi mio interlocutore e soprattutto devo questa spiegazione al dott. Alfredo Ferrante e alla dott.ssa Ciani Mirella che da Roma hanno e continuano a sollecitare instancabilmente le istituzioni Liguri ( ultimo loro sollecito:prot.n. 41/0000359 del 25 gennaio 2013 ) per cercare di addivenire al rispetto della Costituzione Italiana che delega i responsabili della mia regione, ad aiutare un loro corregionale che si trova da tre anni, in gravi difficoltà!

A Roma, a Milano e a Genova comprano con i soldi dei Cittadini perfino mutande, giocattoli, vino e gioielli e a me che  sono tre anni che chiedo un pezzo di pane mi viene negato?

Ma come si fa a pensare che la mia famiglia possa vivere d’aria, sopravviviamo solo grazie alla nostre iniziative dettate dalla nostra Intelligenza che è spinta dalle situazione di incertezze che viviamo quotidianamente.

In conclusione io e la mia famiglia siamo persone perbene, sani di mente, incensurati, che non abbiamo fatto mai, in oltre 20 anni di residenza a Ronco Scrivia, male a nessuno!

Qualcuno, chi di dovere, mi può spiegare, mi può dare una spiegazione plausibile a questa riluttanza nell’aiutarci da parte delle istituzioni locali, se non quella dell’accanimento politico?

L’aiuto che dovrei ricevere sancito dalla Costituzione Italiana, non è un favore ma un mio diritto!

Ora l’avvocato di mio figlio vuole chiedere i risarcimenti, vuole farci dare dei soldi da chi ha ci calunniato, diffamato ma, non è sufficiente! Io voglio che coloro che hanno commesso reato contro la mia famiglia, vengano puniti penalmente davanti alla Legge!

 

Distinti saluti.

 

Mario Teodoro Pizzorno.

 

 

P.s 1  Ultimamente, mi sono pure state ventilate delle minacce ( che saranno pure inconsistenti, tutte da verificare…) , come ho scritto alla stazione dei Carabinieri di Ronco Scrivia, con mia e-mail il giorno 16 gennaio alle ore 00:15

 

P.s 2 Io sottoscritto Mario Teodoro Pizzorno dichiaro inoltre di non aver, per tutta la vita, avuto nessun tipo di malattia se non quella sopraggiunta recentissimamente che mia ma reso disabile per via delle mie ridotte capacità di deambulazione.

Lettera indirizzata al Prefetto di Genova dott. Giovanni Balsamo

 

e.p.c. a:  dott. Ferrante Angelo e dott.ssa Mirella Ciani ( Ministero Delle Politiche Sociali -  Disabilità ), al Presidente Claudio Burlando, alla dott.ssa Rambaudi Lorena, al Presidente della Repubblica signor Giorgio Napolitano ( la invio dal suo form del Quirinale) e a chi leggerà in copia.

 

 

 

 

 

 

 

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M
Il Prefetto non avrà sicuramente ricevuto questa lettera. Nel caso dovesse leggerla, aggiungo anche questo scritto:22 febbraio 2013<br /> <br /> <br /> Oggetto: Lettera aperta per Antonio Ingroia<br /> <br /> <br /> Caro Antonio Ingroia, ti scrivo questa missiva, in quanto Cittadino Italiano e anche Rivoluzionario <br /> <br /> Civile, per chiederti due cose:la prima, se ho fatto bene a querelare online il mio sindaco Simone <br /> <br /> Franceschi per aver violato i Diritti Umani nei confronti della mia Famiglia, quando ci negò ( anno <br /> <br /> 2010 dopo il nostro sfratto) la possibilità di espletare i nostri bisogni fisiologici giornalieri in <br /> <br /> modo dignitoso.<br /> La seconda, è che vorrei inoltre sapere se ho fatto anche bene a denunciare, ai Carabinieri di Ronco <br /> <br /> Scrivia, l’assistente sociale Elena Doglio per aver detto (durante un colloquio istituzionale, <br /> <br /> mentre chiedevamo il Pane per sopravvivere, davanti al suo capo Giribaldi Maria Teresa) a mia Moglie <br /> <br /> che fare la meretrice, eufemismo di zoccola, è un lavoro come un altro! Inoltre disse anche “ Una <br /> <br /> querela in più una in meno.”<br /> <br /> Bene queste mie azioni ci hanno creato un Mare di guai, non mi pento di aver tenuto un comportamento <br /> <br /> da Uomo, direi soprattutto da antesignano Rivoluzionario Civile, si non mi sono piegato, non ho <br /> <br /> fatto il lacchè, per questo sto pagando duramente; addirittura, fra tutti i reati commessi verso la <br /> <br /> mia Famiglia da alcune persone, “ho il dubbio” che si abbia perfino tentato di sconfiggermi <br /> <br /> politicamente, denigrando, diffamando, calunniando la mia Famiglia!<br /> Non voglio avere ragione per forza, desidero solo che la Magistratura faccia luce su questa <br /> <br /> vergognosa vicenda ( per la quale è stata fatta una Interrogazione Parlamentare scritta n° 4-080094 <br /> <br /> in attesa di risposta, per la quale ho dovuto inviare una raccomandata al Ministro Anna Maria <br /> <br /> Cancellieri per via di tutte le subliminali falsità contenute nella lettera apparentemente, inviata, <br /> <br /> dal mio comune di residenza dove si tentava perfino di farmi passare per un demente, mentecatto… ) <br /> <br /> che ha, in un certo qual modo, massacrato la mia Famiglia!<br /> <br /> Caro Antonio Ingroia, cosa devo fare continuare a schiena dritta ciò che ho fatto, nel mio piccolo, <br /> <br /> sino ad oggi; cioè combattere per la Giustizia in tutti i sensi oppure devo abbandonare la Lotta?<br /> <br /> Naturalmente questa mia precisa domanda è rivolta anche ad Antonio Di Pietro, a Luigi Demagistris e <br /> <br /> a tutti i Rivoluzionari Civili di tutta Italia e non e per di più a coloro che leggeranno questo <br /> <br /> scritto.<br /> <br /> Attendendo una, tua, vostra cortese risposta, vi saluto tutti calorosamente.<br /> <br /> Mario Teodoro Pizzorno.<br /> <br /> <br /> P.s La presente potrà essere modificata per fare capire meglio, in considerazione dei miei limiti <br /> <br /> letterari, tutte le persone che la leggeranno. Comunque qualcosa in più si può comprendere qui: <br /> <br /> http://kafkainroncoscrivia.overblog.com/
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